ZUCCHE D’OLTREPÒ PAVESE

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IMG-20181101-WA0039Una zucca che non è di certo passata inosservata quella coltivata dalla professoressa Elisabetta Mazzocchi (per tutti Betty) nella sua casa di Casteggio dove lo strano ortaggio è nato. “Sin da subito io e mio marito ci eravamo accorti che una delle zucche del nostro orto era più grande delle altre, ma mai avremmo immaginato che potesse raggiungere tali dimensioni. È un fatto inspiegabile, un vero pesce fuor d’acqua che però è stato utilizzato in modo particolare”.

Difatti, il marito, Giulio Magrassi, anche lui Professore in pensione, gestisce da 30 anni un bar storico a Stradella, il “Caffè Angelini” assieme alla moglie e il figlio Matteo Magrassi, bartender, ed è proprio lì che la zucca è stata esposta e poi cucinata. “Avendo un bar e amando la cucina tradizionale dell’Oltrepò Pavese ho pensato di portarla li e cucinarla in occasione delle festività di Ognissanti e dei Morti, un successo inaspettato”.

In poco tempo la zucca esposta è stata fotografata da molta gente e nel weekend festivo un ottimo aperitivo ha visto quest’ultima trasformarsi in un “ponte” colmo di riso di ben tre qualità, alle verze, ai ceci ed ovviamente… alla zucca!

Alessandro Paola

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