TRA SICCITÀ E GELATE DANNI PESANTI IN OLTREPÒ PAVESE

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Laghi e siccitaIl clima pazzo “ha morso” anche le mele dell’Oltrepò Pavese. E’ quanto emerge da un monitoraggio di Coldiretti Pavia alla vigilia della raccolta, che in provincia interessa circa 150 ettari. “Il 2017 per noi sarà un anno da dimenticare: siamo partiti in primavera con le gelate e arriviamo ad oggi con la siccità – spiega Davide Zanlungo, che coltiva sette ettari di frutta a Varzi (Pavia), sulle colline dell’Oltrepò Pavese – Sulle mele possiamo stimare un danno del 70-80 per cento, ma su tutta la frutta il danno è pesante. Si è salvato qualcosa soltanto nei terreni più in alto, quelli che sono stati risparmiati dal gelo di aprile. Ma anche lì la situazione non è esaltante – continua Zanlungo – Le mele Gala, che sono le prime a maturare, sono ancora molto piccole». «La gelata ha colpito duro anche nella mia zona: il calo della produzione potrebbe essere dell’80 per cento – aggiunge Simone Rolandi, che nella sua azienda agricola di Val di Nizza (Pavia),coltiva una decina ettari di frutteti – Nel fondovalle non è rimasto quasi niente, in alta collina qualcosa sì. Ma ora anche lì dobbiamo fare i conti con la scarsità d’acqua. Insomma – conclude Rolandi – jkquello che non hanno fatto le gelate di aprile lo sta facendo oggi la siccità: le alte temperature e la poca acqua disponibile per l’irrigazione rischiano di darci il colpo di grazia”.

 

A livello regionale – spiega Coldiretti – ci sono 1.546 ettari coltivati a mele, di cui oltre mille si concentrano in Valtellina. Seguono Mantova con quasi 200 ettari a meleto e Pavia con 150 ettari; produzioni esistono anche a Brescia (93 ettari), Bergamo (22 ettari), Cremona (19 ettari). Poi ci sono Milano e Monza Brianza (ognuna con 9 ettari), Como e Lecco (7 ettari a testa), Varese (6) Lodi (1.5). In totale la Lombardia – spiega Coldiretti – ha una potenzialità di quasi 600mila quintali a stagione di mele, sempre che il meteo, come è accaduto quest’anno, non ci metta lo zampino. “La Lombardia – spiega Ettore Prandini, Presidente regionale di Coldiretti – ha una potenzialità, escludendo meloni, angurie e uva, di quasi 800mila quintali di frutta fresca ogni anno”. Quest’anno le prime mele a essere raccolte saranno le Gala, seguite, verso fine agosto, da Golden, Red Delicious, Pink Lady, Modì e Fuji. La quasi totalità della produzione viene venduta attraverso i canali della grande distribuzione, ma sono in crescita – spiega Coldiretti – i mercati di Campagna Amica dove insieme ai frutti si possono trovare il succo di mela e le confetture. Ma c’è chi si sta buttando anche sulle vendite on line.