SPRAY AL PEPERONCINO ALL’ITIS CARDANO DI PAVIA

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itis cardano pavia“Inaccettabile, ci saranno interventi seri. Che dopo una tragedia con sei giovani vite spezzate ci sia qualcuno che si lasci andare a tentativi di emulazione non può essere tollerato”: così il ministro dell’istruzione Marco Bussetti ha commentato gli ultimi episodi di cronaca che vedono protagonisti giovani studenti. Dopo i drammatici fatti di Corinaldo, infatti, c’è qualche studente che ha pensato bene di creare del panico anche in due scuole lombarde, l’Itis Cardano di Pavia e in un altro istituto tecnico superiore di Crema. Ma se in quest’ultimo caso è già stata individuata l’autrice del gesto che ha fatto cinque intossicati tra i compagni di classe (si è giustificata dicendo che voleva mostrare come funzionava la bomboletta ad una amica e inavvertitamente ha schiacciato il tasto di erogazione), ben più pesante è stata la situazione a Pavia, dove si è reso necessario un maxi intervento del 118 presso l’istituto di via Verdi. Qualcuno ha spruzzato dello spray urticante negli spogliatoi maschili della palestra della scuola e in tanti hanno subito avvertito difficoltà respiratorie e bruciore agli occhi, iniziando a correre e urlare.
Le ambulanze sono giunte nell’Istituto tecnico e hanno soccorso 33 studenti. Secondo quanto precisato dall’Areu, 26 di loro sono stati trasportati dalle ambulanze del 118 al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia: 23 in codice verde e 3 in codice giallo; altri 7, in codice verde, sono finiti all’ospedale di Voghera.