PORANA, UN BORGO AFFASCINATO DAL PASSATO

Facebooktwittermail

I volontari di Porana Eventi hanno dato vita alla sagra di S. Crispino, con le bande, le visite al parco di Villa Meroni, il museo contadino e i dolci della tradizione contadina

Un bel pomeriggio di festa di fine Settembre, i suoni, i colori, l’allegria e la vivacità portati dalle bande per far rivivere un piccolo borgo, dove sono ancora molto ancorate le tradizioni contadine, dove il tempo sembra essersi fermato, all’ombra di una meravigliosa villa padronale, circondata da un grande parco con specie botaniche particolari e un bel giardino all’italiana, oltre ad una chiesa neogotica che è un gioiellino di arte e spiritualità, un museo contadino ricavato all’interno della ex casa canonica, la corte contadina e tutti quegli elementi che riportano la mente ai nostri nonni. Porana, in occasione della Festa Patronale di S. Crispino, richiama molti visitatori, tra ex abitanti del borgo e turisti in cerca di trascorrere un bel pomeriggio a contatto con natura, arte, tradizioni ed enogastronomia, visto che le casalinghe del posto hanno preparato schite (frittelle di farina), torte e dolci tipici come i poranelli, oltre a conserve ed altri prodotti degli orti della zona. Il tutto, come sempre, con l’organizzazione di Associazione Porana Eventi, i cui volontari hanno molto a cuore la valorizzazione del territorio: “Per noi la festa di S. Crispino è il momento clou delle manifestazioni che proponiamo durante l’anno, tra concerti, pranzi comunitari, festival di cori, bande, poesie, anche per aiutare comunità africane a noi molto care, a Bukavu in Congo, e a Lomè in Togo”. Quest’anno, a spettacolarizzare il festival “Bande in allegria”, inserito nella rassegna Borghi&Valli, sono intervenuti il Complesso Bandistico Bronese diretto dal maestro Vanni Zunardi, e il Corpo Musicale S. Carlo di Cassinetta di Lugagnano (MI), diretto dal maestro Massimo Oldani. Come da tradizione, infatti, gli organizzatori invitano sempre un gruppo della zona e uno da fuori provincia, per dare vita ad un grande pomeriggio che parte con la processione di S. Crispino guidata dal parroco Don Cesare, con la reliquia del Santo, vescovo di Pavia, che viene portata in processione lungo il parco, accompagnata anche dai rappresentanti delle varie associazioni di volontariato presenti. Tornati sulla piazza della Chiesa viene impartita la benedizione e poi le bande intonano l’inno di Mameli (nazionale) e l’Inno alla Gioia (europeo), dopodichè vengono assegnate le Benemerenze di S. Crispino. Quest’anno sono andate alla professoressa Renata Crotti, molto attenta alla valorizzazione del patrimonio, delle tradizioni e delle identità del territorio, già assessore al turismo della Provincia di Pavia, oggi Console del Touring Club Pavia e vicepresidente della Fondazione Comunitaria; all’Arma dei Carabinieri, Comando Compagnia di Voghera, rappresentata dal Maresciallo Giovanni Galletta e dai suoi colleghi di Voghera e Casei Gerola, presenza costante sul territorio sia in occasione delle feste che nella vita quotidiana, per prevenire la microcriminalità (furti, rapine..); ad Anastasia e Osvaldo (i più piccoli chierichetti al servizio della parrocchia, tutte le Domeniche alla Messa delle 9) e alla memoria di Donatella Bottazzi (socia di Porana eventi scomparsa poche settimane fa, era sempre presente a tutte le manifestazioni dell’associazione – ha ritirato la benemerenza il nipote). Un ringraziamento è andato anche al Gruppo di Protezione Civile Micropolis di Pancarana e Cervesina (presenti il responsabile Marco Bresciani, Claudio Guggeri, Tina Beccaria, Pierangela Torti) e al prof. Maurizio Merlo, dell’Istituto Gallini di Voghera, responsabile delle visite guidate presso il Parco di Villa Meroni, aperto per l’occasione. Sono stati premiati anche i vincitori delle poesie in lingua e in vernacolo che hanno preso parte al concorso “Il Sabato del Villaggio”: ad aggiudicarsi il primo premio in lingua è stato Christian Testa, di Villanterio, con la poesia “L’Artigiano”, mentre il premio in vernacolo è andato ad un poranese, Patrizio Gandini, con “Quand da chi pasèva al gelatè – Quando passava il gelataio”.

Assegnato anche il premio della torta casalinga più buona, a Gasparina Nembrini, di Lungavilla.

Presenti alcuni produttori del posto con i loro stand e banchetti, artigiani, associazioni di volontariato, con l’allestimento di laboratori artistici per bambini curati da Betty&Mary, il laboratorio della solidarietà con gli oggetti africani e gli abiti preparati da Byby Lucette per aiutare i bimbi della Maison de Bethanie in Togo, il giro in carrozza trainato dal cavallo lungo il parco grazie a Paolo Manzoni. Non poteva mancare il tombolone benefico ed il gran finale con il violino del cantastorie Raffaele Nobile per chiudere in bellezza una giornata legata alle tradizioni e baciata dal sole e da tante emozioni. Foto e cronaca della giornata sul sito e la pagina facebook di Associazione Porana Eventi.