PORANA: SI SCAVA E SI ROMPONO I TUBI DELL’ACQUA

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Continuano i disagi per gli abitanti della zona stazione di Pizzale-Lungavilla, in frazione Porana. “Sono arrivati degli addetti di una ditta in appalto ad Asm Voghera – spiegano i residenti -, avevano il compito di deviare l’acquedotto che passa vicino al muro di contenimento dell’abitazione della famiglia Gandini. Ma scavando hanno rotto il tubo dell’acqua. Per fortuna siamo riusciti a bloccarli per tempo e ad avvertire loro che lì vicino scorre anche il tubo del gas. Ma ormai l’acqua era traboccata”. Ma non è tutto: utilizzando il rullo con il compressore per la costruzione della nuova strada che porta al sottopasso le abitazioni vibrano non poco. “Qui i lavori partono alle 7 del mattino, è quasi impossibile stare in casa. Abbiamo fatto presente anche questo disagio, come pure i miasmi e i topi che rischiano di avvicinarsi alle nostre case, con la deviazione di un fosso colatore proveniente da Lungavilla che interferisce con la rampa di accesso delle abitazioni verso il borgo di Porana. Ci siamo pagati noi le analisi private per dimostrare che questa è a tutti gli effetti una fogna, dopo aver interpellato senza successo il Comune di Pizzale, la Provincia, la Asl e Arpa”. Altro problema è il passaggio di alcuni camion a velocità ben superiori ai limiti consentiti: “Ci sono fasce orarie, anche la sera, tra le 21 e le 22, in cui passano mezzi pesanti che vanno a parcheggiare per la notte nel piazzale di fronte al macello. Altrochè il limite dei 50 km/h! E meno male che occorrerebbe rallentare per il passaggio a livello. Senza contare le buche, ormai abbiamo delle strade che sono crateri. Il Comune dice che la strada è provinciale, la Provincia dice che non ha soldi e quei pochi che ha li spende per le arterie principali. E noi andiamo avanti a prenderci degli stupidi”. I lavori per la costruzione del sottopasso a Porana dovrebbero terminare in estate, e l’apertura è prevista per Settembre. Mentre a Pizzale, al sottopasso di via Pragone, l’apertura dovrebbe essere anticipata a Giugno. Ma tra gli abitanti c’è tanta rabbia per tutti i disagi che sono costretti a sopportare tra l’indifferenza delle istituzioni locali.