PONTE DEL PO A BRESSANA, TUTOR INSTALLATI

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ponte_bressana2La pacchia, per gli automobilisti che transitano lungo il Ponte del Po a Bressana Bottarone, sta terminando. Sono già comparsi i cartelli di avviso del rilevamento della velocità e posizionati i rilevatori, pronti ad entrare in funzione nei prossimi giorni. Il Presidente della Provincia di Pavia Vittorio Poma ha spiegato: Con qualche giorno di ritardo rispetto al previsto, sono stati posizionati i tutor che rileveranno la velocità, con esclusione delle fasce in cui viaggiano i pendolari, nel primo mattino e tardo pomeriggio. Va precisato infatti che il rilevatore di velocità non è stato installato per fare cassa ma per tutelare una struttura fortemente compromessa. Non bisogna infatti dimenticare le conseguenze provocate da eccessi di velocità da parte di auto e di mezzi pesanti su un ponte che deve anche sostenere il passaggio dei treni. Non vi è l’esigenza di punire, ma di salvaguardare una fondamentale via di comunicazione. Dopo una prima fase di monitoraggio, della durata di una decina di giorni, inizieranno a scattare le sanzioni per chi trasgredirà il limite dei 50 chilometri orari nel passaggio tra un tutor e l’altro, posizionati alle estremità nord e sud del ponte. Dai 55 ai 65 chilometri orari, la multa è di 41 euro (c’è un limite di tolleranza di 5 chilometri orari). Da 65 a 95 la multa sale a 169 euro e vengono decurtati tre punti dalla patente di guida. Dai 65 ai 115 chilometri orari, la multa è di 531 euro, scatta il taglio di 6 punti e la sospensione della patente per un periodo compreso tra 1 e 3 mesi. Per chi viaggia oltre i 115 chilometri orari la multa è di 828 euro, prevista la decurtazione di dieci punti e la sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno. Tutte le sanzioni vengono aumentate di un terzo se l’infrazione è commessa nelle ore notturne, cioè dalle 22 alle 7, perché, stando al codice della strada, la minore visibilità richiede una maggiore prudenza. Gli automobilisti chiedono però alla Provincia di ripensare al limite, ed elevarlo perlomeno dai 50 ai 70 chilometri orari, per evitare lunghe code, specie nei giorni di festa, al rientro dalle gite fuoriporta. Vedremo se il buon senso prevarrà da parte di tutti.