PIERDANTE PICCIONI, IL SUO INCONTRO CON I VOLONTARI C.R.I.

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Riconquistare la propria identità, le relazioni con i familiari, i colleghi, tutto il tempo perduto. Ben 12 anni. Pierdante Piccioni, direttore del Pronto Soccorso di Lodi e Codogno, consulente del Ministero della Salute e docente universitario, ha raccontato la sua storia e ha colpito nel cuore e nell’anima i numerosi volontari presenti. Presso la sede del Comitato C.R.I. di Voghera ha spiegato il bivio della sua vita, una data ben precisa, il 1 maggio 2013, quando Pierdante è rimasto vittima di un incidente stradale mentre viaggiava lungo la tangenziale di Pavia ed è andato in coma. Al suo risveglio il mondo è tornato indietro di dodici anni, al 25 Ottobre 2001: a causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono stati infatti inghiottiti in un buco nero. Il suo ultimo ricordo è stato il momento in cui stava uscendo dalla scuola dove aveva appena accompagnato il figlio Tommaso, nel giorno dell’ottavo compleanno: era il 25 ottobre 2001, dodici anni prima della realtà che stava vivendo. Pierdante però ha lottato con forza e dal perdere la memoria è tornato a riconquistarla: da qui il titolo del libro “Meno dodici” edito da Oscar Bestsellers, scritto con Pierangelo Sapegno, giornalista ed inviato speciale del quotidiano “La Stampa”. Al termine dell’incontro con i volontari di Croce Rossa c’è stato anche un brindisi per festeggiare il compleanno della Presidente del Comitato C.R.I. di Voghera Ondina Torti.