PIENONE PER LA SAGRA DELLA ZUCCA BERRETTINA

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Una bella giornata autunnale di sole ha fatto affluire a Lungavilla centinaia di persone per una sagra sorta da pochi anni ma che si è già affermata come tra le più popolari a livello enogastronomico in provincia di Pavia: la zucca berrettina è diventato il fiore all’occhiello del comune oltrepadano, sia a tavola, cucinata in tanti modi diversi, dall’antipasto al dolce, sia dal punto di vista del marketing-commerciale. Tanti gli stand, le associazioni, i produttori che hanno preso parte alla sagra, conclusasi con lo show cooking e con un quiz a premi con domande sul territorio e prodotti dell’Oltrepò. La zucca di Lungavilla deve il suo nome alla sua denominazione dialettale: ‘Capé da prèvi’, cappello da prete, per la forma che richiama il copricapo dei sacerdoti.

Questo tipo di zucca era un tempo coltivata in tutta la Pianura Padana ma con il mutare dei gusti e delle abitudini alimentari si è progressivamente rarefatta. Questo fenomeno ha interessato anche il comprensorio di Lungavilla, dove la varietà si è salvata soltanto grazie alla lungimiranza dei pochi orticoltori che ne hanno conservato le sementi.

Qualche anno fa, nel 2007, il Comune di Lungavilla e una serie di realtà locali che operano nell’ambito del volontariato hanno unito i loro sforzi per cercare di recuperare la tradizionale varietà di zucca che si coltivava un tempo. Da lì ne è scaturita una sagra che oggi si è affermata con successo.