PAOLA ATZENI, QUELLE EMOZIONI CHE VIBRANO “DENTRO”

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Risentire Paola Atzeni a distanza di tre anni al Caffè Bagni di Salice Terme ci ha fatto uno strano effetto. Ci ha riportato indietro nel tempo, in un luogo che era una perla dell’Oltrepo Pavese, uno stabilimento termale tra i più quotati d’Italia per le proprietà delle sue acque, e oggi tristemente chiuso per le note vicende fallimentari. Per fortuna sono stati salvati da questo salto nel vuoto i locali liberty dell’annesso Caffè Bagni, che oggi rivivono nuovamente grazie alla determinazione di chi ama davvero questi posti, al punto da rimettersi in gioco e rischiare in prima persona: Santina Barbieri, ex direttrice generale delle Terme, e Paola Atzeni, musicista cagliaritana, cantante e flautista, che per due estati ha dato il tuo tocco artistico all’estate del Caffè Bagni e che ora torna a garantire quel tocco di qualità di cui necessita questo locale. Ogni fine settimana, da Giugno a Settembre, la musica d’autore è protagonista su questo palcoscenico, il Sabato sera dalle 21,30 e la Domenica all’ora dell’aperitivo alle 17,30. Per il primo appuntamento Paola Atzeni ha riservato ai suoi fans una autentica perla, l’esecuzione live del suo ultimo progetto musicale, “DENTRO”. Un’idea che ha visto protagonisti sul palco Pancho Ragonese al piano, Piero Orsini al contrabbasso e Martino Malacrida alla batteria. In “Dentro” ci sono i brani inediti del Premio Tenco Claudio Sanfilippo (contenuti nel CD omonimo) e qualche chicca d’autore, come un brano scritto qualche anno fa dalla stessa Paola Atzeni. C’è tutto l’intimismo di questa cantautrice, che quando sale sul palcoscenico fa entrare lo spettatore in un viaggio quasi senza tempo, in cui ritrovare gli spazi, le pause, le intensità, le emozioni della vita attraverso brani come “Giulia”, “Le parole sporche”, “Almanacco”…senza dimenticare una sua grande passione, la musica brasiliana, dove si intrecciano tradizione e innovazione. E c’è anche il suono di musicisti virtuosi come pochi, capaci di stupire il pubblico con rare doti tecniche. Bello dunque ritrovare Paola Atzeni in questo contesto, sicuramente ci regalerà altre chicche da qui a fine estate. Seguiamo questa stagione al Caffè Bagni come una ventata d’ossigeno: sentire che il cantautorato d’autore è vivo e vegeto ci rasserena, come il vedere che c’è ancora chi punta sulla qualità per risvegliare Salice Terme da un lungo torpore.