MAROCCHINO ARRESTATO DOPO SERIE DI INCIDENTI: SU DI LUI DUE DECRETI DI ESPULSIONE

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Incidente marocchinoE’ stato arrestato il marocchino che Lunedì 23 Settembre, dopo aver rubato un’ autovettura in una ditta a San Martino Siccomario, ha provocato una serie di incidenti. Pendevano su di lui anche due 2 decreti di espulsione. I militari della Stazione Carabinieri di Bressana Bottarone hanno tratto in arresto in flagranza di reato M.K., 44enne di nazionalità marocchina, in Italia senza fissa dimora, celibe, nullafacente.
Il pluripregiudicato è ritenuto responsabile dei reati di furto di un’autovettura, fuga ed omissione di soccorso, dopo aver causato diversi incidenti stradali con feriti e inottemperanze dei decreti d’ espulsione che gravavano su di lui.
I militari, allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Stradella, localizzavano il marocchino lungo la strada provinciale 35, alla guida di un Land Rover, rubata poco prima a San Martino Siccomario, all’interno del parcheggio di una ditta di Via Piemonte.
Dandosi alla fuga, proprio nei pressi del luogo del furto, ha causato il primo incidente ai danni di una Hyundai, condotta da C.M., 45enne di Dorno, con a bordo moglie e figlio, tutti rimasti illesi.
Poco dopo, proseguendo la sua fuga, nei pressi di Cava Manara, in via Togliatti, provocava il secondo incidente, andando a sbattere contro una Peugeot 206, condotta da D.C., 66enne di Pavia, con a bordo la moglie, entrambi fortunatamente rimasti illesi.
Il marocchino, accorgendosi poi della presenza dei militari intenti a inseguirlo, invadeva la corsia di marcia opposta, scontrandosi frontalmente con una Volvo V50 condotta da B.F., 55enne di Pavia, terminando così la sua fuga e venendo immediatamente arrestato.
Sul posto, sopraggiunti i sanitari del 118, hanno trasportato entrambi presso il pronto soccorso del Policlinico S. Matteo di Pavia, per accertamenti sanitari a seguito delle ferite riportate.
Inoltre, l’arrestato, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un flacone di metadone (senza prescrizione sanitaria) sottoposto a sequestro, ed è risultato destinatario di 2 decreti di espulsione, riferiti a due provvedimenti precedenti, per non aver lasciato il territorio dello Stato, rilasciati dal Questore di Milano il 25 gennaio 2005 e dal Questore di Nuoro il 08 febbraio 2011.
Al termine degli accertamenti sanitari al conducente della Volvo è stata riscontrata una frattura alla mano sinistra ed è stato ricoverato presso il reparto di ortopedia.
L’arrestato, invece, è stato condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Stradella, in attesa del rito direttissimo davanti all’Autorità Giudiziaria di Pavia.
La rocambolesca fuga ha provocato lunghe code lungo il Ponte sul Po di Bressana, che si sono protratte per ore, mandando su tutte le furie gli automobilisti.