LA TESTIMONIANZA DI DONATO E PRIMO LANFRANCHI

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Erano in molti in Municipio a Fortunago per la festa della Liberazione, il 25 Aprile. L’occasione è stata la presentazione del libro di Donato Lanfranchi “Trascinando gli zoccoli nella neve”, edito da Libreria Ticinum. E’un libro prezioso che non appartiene solo a chi l’ha scritto, ma a tutti, anche alle generazioni future. Il racconto quasi romanzesco di questi due fratelli nativi di Fortunago, in Oltrepò Pavese, Donato e Primo Lanfranchi, a partire dal luglio del 1944, ha qualcosa di tragico e rocambolesco, dalla cattura da parte dei soldati tedeschi e la famigerata Sicherheits, dalla prigionia al Castello Visconteo di Voghera, alla fuga e al carcere a Milano, per poi essere catturati di nuovo e portati in un campo di concentramento in Germania. Una testimonianza che diventa monito contro tutte le guerre e tutte le violenze subite dalla povera gente che vuole vivere e guadagnarsi il pane tenendo lontano lo spettro della guerra. Un racconto per non dimenticare. L’evento, organizzato dal sindaco di Fortunago Pier Achille Lanfranchi, ha voluto ricordare al numeroso pubblico presente che non c’è memoria senza cultura. Il libro è andato subito esaurito e verrà presto ristampato. Per chi volesse prenotare le copie è possibile chiamare lo 0383-212285.