LA GRANDE GUERRA, CENTO ANNI DOPO

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La celebrazione della festa delle Forze Armate a Voghera è stata rimandata di un giorno, il 5 Novembre, per poter coinvolgere anche gli studenti delle scuole. A distanza di cento anni da quel 4 Novembre 1918, in cui terminò il primo conflitto mondiale, il ricordo si è levato alto anche dalle istituzioni. “Ricordare è un nostro dovere – ha detto il sindaco Carlo Barbieri -. Insieme agli studenti abbiamo reso omaggio ai nostri caduti per il giorno dell’Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate, prima deponendo la corona di alloro alla Lapide ai Caduti della Prima Guerra Mondiale e alla Lapide ai Caduti del Risorgimento. Successivamente abbiamo scoperto il tondo in onore del Maggiore Luigi Coralli in via Ricotti, recentemente riqualificata, e all’Istituto Calvi è stato presentato il libro “Gli eroi della Prima Guerra Mondiale” di Simona Guioli”. C’è stato anche un momento religioso con la celebrazione di una Santa Messa in Duomo presieduta da Mons. Martino Canessa, Vescovo Emerito della Diocesi di Tortona, accompagnato dai cori e con la Preghiera per la Patria letta dal Capitano della Guardia di Finanza. “Sono orgoglioso dell’impegno e della partecipazione di tanti cittadini, giovani studenti con i loro insegnanti e le rappresentanze militari a cui oggi, più che mai, va il mio più sentito ringraziamento per il quotidiano impegno profuso per la tutela della sicurezza della nostra città” ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Nicola Affronti.

Foto Anna Grazioli