INIZIA L’ANNO GIUBILARE DI SAN RICCARDO PAMPURI, IL SANTO DI CAPORETTO

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06_san riccardo pampuriIl primo maggio inizia l’anno giubilare di san Riccardo Pampuri, uno dei santi Fatebenefratelli più venerati. Sepolto a Trivolzio, nel Pavese, dove nacque nel 1897, San Riccardo è stato un eroe della Prima Guerra Mondiale, durante la quale ricevette una medaglia per aver salvato la farmacia dell’ospedale da campo durante la ritirata di Caporetto. Quest’ anno cade il trentennale della canonizzazione di San Pampuri, avvenuta il 1° novembre 1989. «Per fra Riccardo – spiega fra Valentino Bellagente – la vita religiosa era il mezzo per realizzare appieno il suo ideale di medico che era tutt’uno col suo ideale di religioso. La carità verso il prossimo per lui non era che emanazione di quella verso Dio. Quando la scienza doveva dichiararsi vinta, senza mezzi termini diceva all’ammalato quanto conveniva per il bene dell’anima. Curare i corpi per giungere a curare le miserie dell’anima. La malattia si inserisce nella nostra vita spirituale e ci offre l’occasione di perfezionamento».

Le celebrazioni avranno inizio lunedì 29 e martedì 30 aprile, alle 20.30, a Trivolzio, con le messe di preparazione all’evento celebrate da don Luigi Pedrini, vicario

generale della diocesi di Pavia. Mercoledì 1° maggio ci sarà l’apertura ufficiale dell’ anno giubilare con la messa alle 8.30, l’ arrivo alla residenza per anziani del cardinale Mauro Piacenza, la venerazione della reliquia del cuore di San Riccardo e la benedizione alle 9.45. Il cardinale Piacenza celebrerà poi la messa in chiesa, alle 11, con il coro di Trivolzio, mentre nel pomeriggio, alle 16.30, è prevista un’ altra messa con il coro Comunione e Liberazione di Pavia (il movimento è molto devoto al Santo, come lo era don Giussani) e la sera, alle 20.30, si terrà la preghiera per gli ammalati. Domenica 12 maggio, alle 20.30, messa alla frazione Torrino e camminata verso Trivolzio per la benedizione e il bacio alla reliquia, mentre giovedì 16 maggio, alle 16, ci sarà la messa con l’unzione degli infermi.

San Riccardo, nato a Trivolzio col nome di Erminio, si laureò in medicina e aderì nel 1927 all’Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli.
Entrò in convento e prese il nome di Riccardo in onore di Riccardo Beretta, il sacerdote a cui Erminio si era affidato come guida spirituale. Morì a soli 32 anni per una malattia ai polmoni, contratta durante la ritirata di Caporetto. Il corpo è custodito nella chiesa parrocchiale di Trivolzio.

 

LEGENDA: L’Anno Giubilare, è un periodo di circa un anno nel quale la Chiesa ricorda un Santo e concede particolari indulgenze che permettono la remissione delle pene temporali grazie a opere di pietà, di penitenza e di carità. 

 

L’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio FATEBENEFRATELLI è presente in 50 paesi dei 5 continenti, con circa 400 opere apostoliche. La Provincia Lombardo Veneta, essendo parte di questa grande comunità ospedaliera, realizza la propria vocazione religiosa dedicandosi al servizio della Chiesa prestando, senza scopo di lucro, attività sanitarie ed assistenziali in particolare nei confronti di malati e bisognosi.  La mission della PLV è in primo luogo l’ospitalità realizzata attraverso interventi appropriati di prevenzione, promozione della salute, cura e riabilitazione, che garantiscano ad ogni utente la cura più adeguata al proprio bisogno di salute, in una logica di corretto ed economico uso delle risorse. La PLV esplica la propria attività assistenziale in 4 contesti regionali differenti (Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia), attraverso 9 strutture sanitarie/socio-sanitarie accreditate presso il SSN per 2192 posti letto complessivi. I Fatebenefratelli, sulle orme del loro fondatore San Giovanni di Dio, si impegnano a garantire un’assistenza integrale, che pertanto consideri e abbracci tutte le dimensioni della persona umana: fisica, psichica, sociale e spirituale.  Tale assistenza umanizzata viene agita ogni giorno grazie alla compartecipazione alla missione da parte dei Fatebenefratelli e dei circa 2200 collaboratori assunti a vario titolo all’interno della Provincia Lombardo Veneta.