IL RICORDO DELL’OMICIDIO DALLA CHIESA A VOGHERA

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A 112 N. 2 A 112 N. 3 A 112 N. 4 A 112 N. 5 A 112 N. 6 A112In occasione del 35esimo anniversario dell’eccidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di sua moglie e dell’agente di scorta, Voghera ha organizzato un pomeriggio di ricordo presso il Museo Storico alla ex Caserma di Cavalleria. Domenica 3 Settembre la cerimonia si è aperta con l’alzabandiera, seguito dalla Messa celebrata da Don Pio Lovetti e da alcuni interventi in ricordo di quei terribili momenti del 1982. Poi la visita all’auto crivellata di colpi, quella A112, che è esposta in modo permanente proprio al Museo Storico di Voghera.

Presente alla cerimonia una delegazione della Croce Rossa di Voghera, per ricordare anche Emanuela Setti Carraro, moglie del gen. Dalla Chiesa, infermiera e volontaria di Croce Rossa a Milano. La sera di Venerdì 3 Settembre 1982, alle ore 21.15, ora dell’agguato mortale a Palermo, la donna era alla guida della sua A112 con a fianco il marito: i loro corpi furono rinvenuti crivellati di colpi, con il generale che l’abbracciava come in un disperato tentativo di farle scudo con il proprio corpo. La ricostruzione indicherà che fu la prima ad essere colpita dal sicario. Dopo le raffiche di kalashnikov contro la vettura, il sicario scese dalla sua motocicletta, girò attorno alla vettura e con una pistola le sparò un colpo di grazia alla testa.

Pur non essendo la prima donna vittima della mafia, a quel tempo, la sua morte suscitò molte riflessioni sull’evoluzione della pratica mafiosa, che aveva ormai abbandonato la regola “d’onore” di non uccidere le donne.