IL MUSEO CONTADINO DI PORANA

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IMG_20180930_161607Durante la giornata dedicata alla festa patronale di Porana dello scorso 30 Settembre, rivelatasi un successo di pubblico, sono state tante le mete di attrazione in uno dei Borghi più belli d’Italia. Se la Chiesa di San Crispino, celebrato con la sua reliquia, è un gioiello neogotico del nostro territorio, non lo è da meno il museo contadino che ha catturato l’attenzione di molte persone presenti alla festa. Ebbene, se pensate che ai tempi dei nostri nonni o forse ancora prima, il lavoro in campagna fosse un mestiere facile, vi sbagliate categoricamente. Ogni attrezzo corrispondeva a tanto sudore e nel museo contadino è tutto visitabile sull’onda dei ricordi e delle emozioni. Molti aggeggi oggi ci sono sconosciuti o quasi ormai, altri sono ancora utilizzati: ecco dunque imbatterci in falci, macinini da caffè, ma anche culle da bambino in vimini lavorate a mano e molto altro. Allestito nella ex sala canonica, il museo deve la sua realizzazione a Ivo e Fabio Carriolo (custodi di Villa Meroni), che oltre all’allestimento si sono occupati anche del restauro oggetti. Chiunque volesse donare qualche oggetto o fosse interessato alla visita può chiamare al 389.2566296 o scrivere a info@porana.it .

Alessandro Paola