IL FENOMENO DEL GELICIDIO

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Quando pensiamo ai fenomeni meteorologici pericolosi il pensiero va per esempio ai tornado, agli uragani, ai temporali alla grandine. Questi sono certamente fenomeni pericolosi ma non sono gli unici killer…atmosferici. Pensiamo alle ondate di caldo, che mietono migliaia di vittime, magari persone già debilitate da malattie, o alle ondate di freddo, specialmente nei paesi più esposti. Ma c’è un altro fenomeno, quello del gelicidio, che può interessare anche le nostre regioni, che è un vero e proprio killer della strada, non solo della strada intesa come traffico veicolare, ma anche di quando si cammina.

Questo fenomeno si verifica con particolari condizioni e consiste nella caduta di pioggia che successivamente gela al suolo, creando uno strato invisibile di ghiaccio.

Intuitivamente pensiamo che se la temperatura dell’aria è a zero, o addirittura a temperature negative, sia scontato che debba nevicare. In realtà non è sempre così perchè l’aria, in quota, può essere più calda di quella che c’è al suolo. Questo succede classicamente quando arrivano venti caldi in quota. Ma perché mai in quota e non anche al piano? Questo è dovuto alla complessità orografica dell’Italia, con le Alpi e l’Appennino. Una massa d’aria giungerà solo in quota se dovrà superare le montagne, quindi l’aria più mite arriverà prima sopra il livello della cima dei monti che sul versante riparato dal vento. Succede allora che a 2000 metri ci possano essere anche 4 o 5 gradi, mentre al suolo l’aria resti fredda più a lungo. Il fiocco di neve attraversando uno strato caldo non può che sciogliersi, e certamente non potrà più riformarsi, ma resterà una goccia di pioggia, ghiacciata o meno, che cadendo su un suolo gelato, in ogni caso, congelerà.

Sarà capitato un po’ a tutti di aver fatto i conti con questo fenomeno, ben più pericoloso di una nevicata, un po’ perché la neve si vede, un po’ perché l’attrito offerto dalla neve è molto superiore.

L’ultimo esempio è offerto dalla perturbazione del 10 dicembre, quando nello stesso tempo nevicava a Milano, piovigginava nel Pavese pianeggiante, ancora, nevicava nel lodigiano, c’era gelicidio nel piacentino e ancora di più intorno ai 1000 metri di quota, per esempio nella zona di Caldirola, dove pioveva con una temperatura di -5°C, mentre ad Aosta nevicava ancora dopo i 70 centimetri caduti nella giornata e a Torino non una goccia di pioggia o neve era caduta per tutta la giornata. Non si può certo dire che in Italia il tempo non dia filo da torcere ai meteorologi.

Tutti gli aggiornamenti, comunque, sono su prontometeo.itgelicidio-1 a firma di Marcello Poggi.