GALA’ NATALIZIO AL RITMO DELLA GIOIA

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Un concerto di festa per ricordare Fabrizia e Miriam in Auditorium a Lungavilla

I suoni dell’Appennino, abbinati ai canti della tradizione natalizia di una parrocchia del pavese (Monteleone), passando per il sacro in lomellina (Gambolò). Così Associazione Porana eventi e parrocchia di Lungavilla hanno festeggiato il Natale in musica la sera di Santo Stefano, proseguendo una tradizione che continua da diciassette anni e dedicando la festa in musica a Fabrizia Bertolino e Miriam Bertoli, due giovani vite spezzate dalla malattia. Il “Gran Galà natalizio” è stato vivacizzato dall’entusiasmo e dall’energia del coro polifonico Santa Maria della Neve di Monteleone, diretto da Paola Ferri, che ha anche accompagnato alle tastiere. “Accanto ai nostri venti coristi possiamo contare anche su un coro di voci bianche dell’unità pastorale comprendente anche Inverno e Gerenzago e guidata da Don Luca Roveda, ci piace cantare nelle nostre Chiese ma anche prendere parte a queste manifestazioni benefiche con altri cori”, ha spiegato Paola Ferri, che nel coro ha coinvolto tutta la sua famiglia. Tanti applausi anche per la corale San Gaudenzio di Gambolò, che da oltre un ventennio ha ampliato il repertorio, prevalentemente di carattere religioso, spaziando dal periodo barocco al classico, dal romantico al contemporaneo. “Siamo una cinquantina di elementi – ha ricordato il direttore Giovanni Maestrone -, ci impegniamo in brani di un certo spessore, che vanno dal Gloria e il Magnificat di Vivaldi alla Petite Messe Solennelle di Rossini, la Misa Criolla di Ariel Ramirez e molti altri brani di grandi compositori come Bach, Haendel, Beethoven, Mendelssohn, Schubert”. Durante la serata c’è stato spazio anche per la tradizione popolare con la musica degli Appennini, grazie ai Pifferi delle 4 Province, ovvero Andrea Ferraresi e Yuri Domenichella, accompagnati da una coppia di ballerini di Negruzzo, in Alta Valle Staffora, dove ogni anno, a fine Agosto, si svolge una fiera molto sentita, a base di ravioli abbinati ai balli come l’alessandrina, uno dei più antichi della Valle, al confine tra le province di Pavia, Piacenza, Alessandria, Genova. Intanto in chiesa a Porana continua sino al giorno dell’Epifania il mercatino della solidarietà con tanti oggetti e idee regalo preparati dai volontari dell’associazione per raccogliere fondi per contribuire al pagamento del sagrato restaurato lo scorso anno. “Si possono trovare tanti lavori artigianali, marmellate, conserve, presepini in sasso e tanti altri oggetti artigianali”, spiegano dall’associazione. Per foto e cronaca del Natale di Porana eventi visitare il sito www.porana.it, oppure la pagina facebook o chiamare il 389.2566296.