COLDIRETTI A CONTE: ECCO IL CIBO TAROCCATO

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Un cesto con i prodotti del falso Made in Italy a tavola scovati nei diversi continenti è stato presentato dal presidente della Coldiretti Ettore Prandini e dal consigliere delegato Filiera Italia Luigi Scordamaglia al presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha partecipato al Forum organizzato a Milano dalle due organizzazioni dal titolo ‘Da Expo a Tuttofood’.
    Un invito “a continuare la battaglia nei confronti dell’agropirateria internazionale che utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che richiamano all’Italia per alimenti taroccati che non hanno nulla a che fare con il sistema produttivo nazionale”. Una priorità, secondo Coldiretti e Filiera Italia, per le imprese agricole italiane e per i principali marchi dell’industria alimentare nazionale.
   Il vero made in Italy, secondo Coldiretti e Filiera Italia, “va sostenuta nell’ambito dei nuovi accordi di libero scambio dell’Unione Europea”, ma preoccupano “anche le misure protezionistiche e le nuove guerre commerciali, dai dazi Usa alla Brexit fino all’embargo russo che favoriscono la moltiplicazione dei prodotti alimentari di imitazione del Made in Italy di produzione locale. Il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo “è salito ad oltre 100 miliardi con un aumento record del 70% nel corso dell’ultimo decennio ed oggi due prodotti di tipo italiano su tre venduti nel mondo sono falsi con il fenomeno del cosiddetto italian sounding che colpisce in misura diversa tutti i prodotti, dai salumi alle conserve, dal vino ai formaggi ma anche extravergine, sughi o pasta e riguarda tutti i continenti”.

Alla kermesse era presente anche una delegazione di Coldiretti Voghera e dell’associazione delle Casalinghe di Voghera.