C’ERA UNA VOLTA IL CANTASTORIE..

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A Porana sono state portate alla ribalta le tradizioni del passato

Nel borgo di Porana di Pizzale per una sera è stato fatto un salto nel
passato. Complice la serata organizzata da Associazione Porana Eventi
nell’ambito del Festival Borghi&Valli, giunto alla 25esima edizione.
Protagonisti il violino del vogherese Raffaele Nobile e la fisarmonica del
brianzolo Franco Pompele, per un programma tra musiche e storie della
tradizione popolare. Raffaele Nobile ha accompagnato il pubblico tra brani
perlopiù sconosciuti al grande pubblico, composti da autori anonimi,  che
spesso riportavano ai fasti di corte o a riti ancestrali. Un tempo i
cantastorie si esibivano quotidianamente. Mercati e fiere erano il
palcoscenico e il pubblico si radunava intorno a loro in cerchio, per
ascoltarli, omaggiandoli con un piccolo contributo in denaro.
Come in teatro, le esibizioni nella piazza avvenivano seguendo un rituale
ben preciso culminante con la vendita di oggetti, cofanetti, immagini sacre
o catenine insieme ai “fogli volanti”, “canzonieri” o i lunari con i testi
dei brani maggiormente in voga.
Da anni il violinista Raffaele Nobile canta e suona nelle piazze e nelle
biblioteche: “Voglio tramandare questa cultura popolare anche ai più
giovani, per far sì che non venga dispersa. Con l’accompagnamento di una
fisarmonica o di una chitarra giro il territorio raccontando sia le storie
della nostra zona in musica, sia quelle provenienti da cultura irlandese e
provenzale. Si va dalle ballate narrative alla vita della comunit
contadina, fino alle tematiche amorose a tratti ironiche, a tratti liriche.
Nel mio repertorio non manca mai “Donna Lombarda”, la ballata ispirata alla
figura di Rosmunda, moglie di Alboino, re di Longobardi, che secondo la
tradizione popolare avrebbe tentato di avvelenarlo, come suggeritole
dall’amante, finendo poi per essere scoperta e costretta a bere quel veleno.
In questo brano ho aggiunto di mio pugno una musica onirica”.
La serata si è conclusa con la degustazione dei prodotti tipici del
territorio, dal miccone con salame annaffiato dal vino dell’Oltrepò, fino
alle torte casalinghe. Il tutto per ricavare fondi da devolvere alla
Parrocchia di S Crispino per il restauro delle vetrate ed il pagamento dei
debiti del sagrato rimesso a nuovo due anni fa. Info sulle prossime
manifestazioni di Porana eventi: 389.2566296, www.porana.it o relativa
pagina facebook.