ANNABELLA TRASLOCA DAL DEMETRIO ALLA MINERVA

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AnnabellaUn Atelier che ha fatto la storia di Pavia ma anche d’Italia: la pellicceria Annabella ha calato definitivamente la saracinesca in Piazza della Vittoria per lasciare spazio ad un negozio della catena di abbigliamento campano Zuiki. “Non c’è più religione” verrebbe da esclamare, visto che quella Piazza e l’angolo con Strada Nuova non saranno più gli stessi d’ora in poi, senza quel marchio che era l’orgoglio di Pavia, con quelle vetrine sfavillanti, quei grandi lampadari, gli specchi, gli ori, gli stucchi che hanno permesso alla città di essere la capitale della pelliccia per decenni, grazie al genio di Giuliano Ravizza e a pubblicità indovinate, come quella con una diva come Sofia Loren o ad Alain Delon in smoking e sciarpa bianca e in sottofondo il “Sogno d’Amore” di Liszt. Senza contare le telepromozioni di Mike Bongiorno su Canale 5, grazie alla sua amicizia con la famiglia Ravizza. Ora i tre figli di Giuliano, ovvero Ruggero, Riccardo e Simonetta, hanno deciso che per stare al passo con i tempi occorre voltare pagina. Ci può comunque consolare il fatto che Annabella rivivrà presto alla Minerva, in un nuovo spazio di 300 mq e sei locali affacciati su Corso Cavour e Viale Libertà, con un cambio radicale che, pur mantenendo gli elementi distintivi della storia della maison, sarà rivisto in chiave moderna, con collezioni diverse, più dinamiche e più attuali, seguendo un mercato della pellicceria che è radicalmente cambiato in questo ultimo decennio, insieme al modello di business dell’azienda, che ha ormai strategicamente messo al centro il brand “Simonetta Ravizza” con atelier a Milano, nel cuore della moda, e con l’obiettivo di mercati strategici come Russia, Corea, Cina e Stati Uniti, nel comparto della distribuzione luxury fashion. Ma la famiglia Ravizza promette: “Annabella rimarrà sempre e solo a Pavia”.