“ALTERATI IN CHIAVE” VINCONO IL FESTIVAL DEI CORI DI PORANA N. 20

Facebooktwittermail

Arrivano da Cameri (No) e cantano a cappella spaziando in vari generi musicali

Sette Alterati come sette possono essere i segni di diesis o bemolle di testa ad uno spartito, ma anche “alterati” inteso come “altri”, cioè qualcosa di particolare, diverso dallo standard. Con l’uso esclusivo della voce gli “Alterati in chiave” sono nati come Vocal Ensemble nel 2010, nel 2012 si sono costituiti in associazione, provenendo da esperienze canore molto differenti, che spaziano dal canto madrigale alla musica rock, dalla new-age al musical: originari di Cameri, nel novarese, hanno unito le loro capacità vocali ed hanno così espresso il loro amore per il canto attraverso la musica polifonica. Sono loro i vincitori della ventesima edizione del “Festival dei cori di Porana”, una delle rassegne canore più importanti e longeve nel nord Italia, nata nel 1998 da un gruppo di volontari e cantori di Associazione Porana Eventi (che fa capo alla parrocchia di S. Crispino di Porana di Pizzale, in Oltrepo Pavese), in ricordo di Don Sandro Magnani, parroco scomparso a seguito di una grave malattia, la sclerosi multipla. Il sacerdote aveva molto a cuore il suo coro e la musica in generale, per questo i volontari hanno pensato subito di dedicargli un Festival: da lì è partita l’avventura del  “Festival dei cori”, che, a distanza di vent’anni, conferma la sua missione di laboratorio musicale, di trade union tra gruppi di differenti generi e provenienti anche da diversi chilometri di distanza, ma uniti dalla grande passione per la musica.

“E’ stata una delle edizioni meglio assortite e di spessore qualitativo delle ultime edizioni, ha suggellato al meglio proprio la ventesima edizione del Festival” hanno spiegato i componenti della giuria critica, rappresentata dal direttore artistico Don Matteo Zambuto (cantautore e compositore di musica cristiana) e da Maurizio Castoldi (insegnante di musica e compositore), Ennio Poggi (pianista-compositore, direttore d’orchestra ed ideatore e curatore del Festival Borghi&Valli), Maria Grazia Invernizzi (organista e rappresentante dei Laetitia Domini, il gruppo che segue Don Matteo Zambuto durante i suoi concerti). E’ stata proprio questa commissione di esperti ad aggiudicare il premio della critica agli “Alterati in chiave”, che hanno spaziato da canti del passato come “Mille lire al mese” o “Maramao” e Billy Joel, Jason Mraz e Freddy Mercury. Al seguito hanno portato anche la loro formazione junior, ovvero le “Alterazioni giovanili” , composta da ragazzi e ragazze delle scuole medie e superiori unite dalla passione per il canto: i brani proposti non erano dei più semplici, a partire dal celebre “Hallelujah” di Cohen fino a toccare Adele, Fun, Bardos e KurtSchneider. A loro è stato assegnato il “Premio Concerto” e si esibiranno in una delle prossime serate del Festival Borghi&Valli.

Dopo diciotto anni è tornato al “Festival dei cori” di Porana anche il “San Germano Gospel Choir” di Rivanazzano Terme, diretto da Isabella Salvo: è stata l’occasione per aggiudicarsi il “Premio della Giuria Popolare” ma anche per festeggiare ufficialmente, con gli altri gruppi, i 40 anni della formazione oltrepadana, che propone spiritual e brani africani di grande intensità e partecipa a molte serate benefiche per aiutare le associazioni del territorio legate a missioni lontane, come il Togo con la Maison de Bethanie di Lomè.

Altri festeggiamenti, questa volta per la direttrice della Corale Polifonica “Cieli Immensi” di Sannazzaro de Burgondi: Rosalia “Tata” Carpani ha festeggiato infatti gli 80 anni con il proprio gruppo, sul palcoscenico della rassegna, e a lei è stato assegnato il “Premio Speciale del Festival dei Cori” direttamente dagli organizzatori. Una corale che è socia Usci e Feniarco, ha una intensa attività liturgica e concertistica a puro scopo benefico e ha partecipato a diverse rassegne, cantando sempre a cappella, a voci scoperte, cioè nel modo in cui il canto corale è espresso nella sua percezione più pura ed antica.

Il “Premio Migliori Solisti” è andato invece al gruppo “Effetto Portico” di Voghera: guidati da Michele Bassanese, hanno proposto musica popolare del nord Italia. Quindi dalle canzoni delle mondine ai canti delle quattro province, dai brani della resistenza fino ai canti da osteria.

Ospiti “speciali” i ragazzi della comunità Don Guanella di Campoferro, alle porte di Voghera. Durante il pomeriggio di festa sono stati allestiti i primi mercatini solidali in vista delle festività natalizie: oltre a quelli di Porana Eventi c’erano anche i mercatini del Togo con Byby Lucette che ogni anno aiuta la sorella Suor Victoire della “Maison de Bethanie” ad assicurare una vita dignitosa ad un centinaio di bimbi senza più una famiglia e una casa.

Il prossimo appuntamento è per la sera del 26 Dicembre sempre in Auditorium a Lungavilla per il “Gran Galà Natalizio”, dove i cori partecipanti, senza giuria critica, libereranno le loro voci interpretando, a loro modo, le melodie internazionali più celebri ma anche qualcosa di inedito, sempre ispirato al Natale. Per iscrizioni e ulteriori informazioni chiamare il 389.2566296 o visitare il sito porana.it o la relativa pagina facebook.