AIDO SIZIANO E LA TESTIMONIANZA DI ONDINA TORTI

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Al teatro Lanterna di Siziano la locale sezione di Aido ha organizzato un concerto benefico dedicato alla canzone d’autore italiana, per sensibilizzare sul tema della donazione di organi. In particolare, introdotte dal presidente Umberto Bozzini, sono state tre le testimonianze che hanno suscitato tanta partecipazione e commozione tra il pubblico presente. Tra queste quelle di Ondina Torti, presidente del Comitato Locale di Croce Rossa Voghera: “Dalla perdita di mia figlia Barbara voglio continuare a lanciare questo importante messaggio alla popolazione, dare il consenso per la donazione degli organi quando arrivano momenti in cui, in mezzo a tanto dolore e sofferenza, occorre essere lucidi per poter essere di aiuto al prossimo. E’ importante fornire un segnale di speranza a chi non ne ha quasi più, ovvero i malati in attesa di trapianto”. Sono ancora in pochi a sapere che la legge italiana, la n°98 del 2013 all’art. 43, prevede che ogni cittadino, quando si reca presso l’ufficio anagrafe di riferimento per richiedere o rinnovare la propria carta d’identità, può anche decidere se manifestare il proprio consenso o il proprio dissenso alla donazione dei propri organi o tessuti. Questo consenso verrà trasmesso al SIT, Sistema informativo trapianti. Così, dinanzi ad un accertamento di morte cerebrale, dovunque ciò si verifichi sul territorio nazionale, il Centro regionale interessato può immediatamente consultare il SIT e appurare se quella persona si era espressa favorevolmente o meno alla donazione degli organi: se invece non c’è una volontà espressa la decisione spetta ai familiari. Ondina Torti ha voluto portare proprio l’esempio della figlia Barbara, invitando i presenti a prendere in considerazione questo importante gesto del consenso alla donazione degli organi.