A LEZIONE CON IL COLONNELLO GAROFANO

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“Una lezione davvero interessante e che dovrebbero ascoltare in molti”: così i volontari di C.R.I. Voghera, che Sabato 3 Marzo hanno ospitato presso la sede del Comitato Luciano Garofano, storico Comandante del Ris di Parma, protagonista delle indagini sui più scottanti fatti di cronaca nera degli ultimi anni, biologo e docente di Tecniche Investigative e Criminalistica in molti atenei italiani: il libro “Il soccorritore sulla scena del crimine” (gruppo editoriale Simone) è stata l’occasione  per una lezione a tutto campo per spiegare ai soccorritori (erano presenti anche rappresentanti di forze dell’ordine) come entrare ed operare sulla scena del crimine preservando reperti e testimonianze utili all’accertamento della verità. Questo manuale, scritto a quattro mani da Cristina Brondoni e Luciano Garofano,  si rivolge ai soccorritori che spesso si trovano ad essere chiamati a intervenire sulla scena di un crimine: volontari, medici, infermieri e tecnici. L’obiettivo di queste lezioni è quello di fornire, in particolar modo ai soccorritori che spesso arrivano prima delle forze dell’ordine, i consigli e le conoscenze di base necessari per evitare di alterare irrimediabilmente la scena nel corso delle manovre previste dal protocollo del 118. Dopo i saluti da parte del Presidente del Comitato della Croce Rossa di Voghera Ondina Torti e del vicepresidente Riccardo Falotico, si è passati alla giornata di lezione teorica e pratica.  La parte teorica del corso verte su argomenti come balistica, BPA (bloodstain pattern analysis, ovvero l’analisi delle macchie di sangue), elementi di diritto, violenza domestica, linguaggio del corpo e negoziazione con particolare attenzione alle situazioni di emergenza. La parte pratica consiste in una scena del crimine allestita per l’occasione e utile per comprendere l’importanza di un ingresso meno invasivo sulla scena che tenga in considerazione l’importanza delle evidenze forensi e delle testimonianze dirette e per confrontarsi in modo dinamico su quanto semplice possa essere lavorare sulla scena di un crimine senza rischiare di compromettere le indagini. Il testo del libro “Il soccorritore sulla scena del crimine”, strutturato in forma di agile manuale operativo e ricco di casi pratici, (come il caso Cogne, il caso del serial killer Donato Bilancia, il duplice omicidio di Novi Ligure, l’omicidio di Chiara Poggi ecc.) porta con sé soluzioni innovative che, a un primo sguardo potrebbero sembrare difficili da applicare, ma che, con piccoli accorgimenti e grazie alla tecnologia, permettono di conservare tracce e prove. Foto Grazia Cambareri.